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TITOLO I: GENERALITA’

ART.1-DENOMINAZIONE
E' costituito tra produttori di olio extra vergine di oliva della Regione Puglia un Consorzio con attività esterna ai sensi e per gli effetti dell’art. 2602 c.c. denominato "Consorzio Buonaterra" di seguito indicato come "Consorzio". 

ART.2- DURATA DEL CONSORZIO
La durata del Consorzio è fissata al 31 (trentuno) dicembre 2050 (duemilacinquanta). La modifica della durata può essere deliberata dall’assemblea dei consorziati. 

ART.3- SEDE

Consorzio ha sede nel Comune di Bari. L'organo amministrativo ha facoltà di trasferire la sede sociale nell'ambito del Comune sopra indicato.

ART.4 - FINALITA' ED OGGETTO DEL CONSORZIO
Il Consorzio non ha scopo di lucro. E' un consorzio con attività esterna di produttori di olio extra vergine di oliva impegnato a promuovere la visibilità dei prodotti dei consorziati, con particolare riguardo all'olio extravergine di oliva e prodotti derivati, al fine di accrescerne cultura e prestigio e di creare prospettive di sviluppo economico per le aree a particolare vocazione agricola. Per la realizzazione di tali finalità, il Consorzio potrà organizzare direttamente eventi, incontri, degustazioni, viaggi, ideare pubblicazioni ed itinerari turistico enogastronomici, organizzare e gestire corsi di formazione, fiere, workshop ed altre attività a carattere nazionale ed internazionale.


TITOLO II

ART.5 - QUALIFICA DEI CONSORZIATI
I consorziati devono possedere le seguenti caratteristiche: - essere produttori di olio extravergine di oliva e prodotti derivati, con sede legale o operativa nella Regione Puglia. I consorziati, per divenire tali, devono presentare richiesta di ammissione su moduli forniti dal Consorzio stesso e versare la quota di ammissione e la prima quota annuale e seguire le regole prescritte dall’apposito regolamento approvato dall’assemblea. Ai fini dei loro rapporti con il Consorzio, i consorziati sono domiciliati nel luogo da essi indicato nella domanda di ammissione, o in quello successivamente comunicato per iscritto. 

ART.6 - AMMISSIONE DEI CONSORZIATI
Il Consiglio di Amministrazione, dopo aver esaminata la documentazione, delibera sull’ammissione dei nuovi consorziati. Ogni consorziato deve godere di ottima reputazione ed essere pienamente consapevole dei compiti, degli oneri e dei doveri che comporta l'appartenenza al Consorzio del quale accetta in pieno gli ordinamenti in vigore.

ART.7 - DIRITTI ED OBBLIGHI
I consorziati ammessi sono effettivi e come tali hanno il diritto di partecipare a tutte le attività del Consorzio e possono far parte degli organi direttivi. L'adesione al Consorzio è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. Ogni consorziato ha diritto di partecipare alle assemblee e di esercitare in quella sede il diritto di voto; ha l'obbligo di concorrere, nel rispetto dei principi organizzativi del Consorzio, all'attuazione delle iniziative da questo organizzate. I consorziati sono tenuti altresì a versare entro il termine stabilito dal Consiglio di Amministrazione e comunque non oltre il 28 febbraio di ogni anno la quota annuale nella misura determinata dal consiglio stesso per ciascun anno. La qualità di consorziato si perde per decesso, recesso ed esclusione. Quest'ultima deve essere deliberata a maggioranza dei due terzi del Consiglio di Amministrazione quando un consorziato è stato dichiarato moroso o ha messo in atto atteggiamenti e/o comportamenti incompatibili con le finalità o con il decoro del Consorzio stesso. Il recesso deve essere comunicato per iscritto al consiglio d'amministrazione ed ha effetto con lo scadere dell'esercizio in corso purché sia presentato almeno tre mesi prima. Il recesso tuttavia non fa venir meno gli obblighi già assunti nei confronti del Consorzio compreso quello di versare la quota associativa annuale. La morosità del consorziato ordinario potrà essere dichiarata dal Presidente del consiglio d'amministrazione qualora il pagamento della quota associativa annuale non avvenga entro il 31 dicembre dell'anno di competenza. Il consorziato moroso non avrà diritto di voto nelle assemblee. La qualità di consorziato non è trasmissibile a nessun titolo e nessun diritto possono vantare i consorziati ed i loro eredi ed aventi causa sul patrimonio del Consorzio, in qualsiasi tempo e per qualsivoglia motivo, sia a seguito di recesso, di morte o esclusione o per qualsiasi altra causa di interruzione del rapporto associativo. Il consorziato è tenuto all'osservanza del presente statuto e di tutti i regolamenti che saranno emanati dai consigli di amministrazione ed approvati dall’assemblea.


TITOLO III - ORGANI

ART.8 - ORGANI
Gli organi del Consorzio sono:
* L'assemblea dei consorziati
* Il consiglio di amministrazione
* Il presidente
* Il direttore

ART.9 - ASSEMBLEA DEI CONSORZIATI
L'assemblea rappresenta l'universalità dei consorziati e le sue deliberazioni, prese in conformità di legge e del presente statuto, obbligano tutti i consorziati, ancorché assenti o dissenzienti. Le assemblee devono essere convocate presso la sede sociale o altrove, purché in Italia e secondo le modalità seguenti. L'assemblea deve essere convocata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione almeno una volta all'anno entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale che avrà decorrenza dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno, per l'approvazione della situazione patrimoniale e dei programmi consortili per l'anno in corso. L'assemblea deve essere inoltre convocata per la sostituzione dei membri del Consiglio di Amministrazione o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli consorziati o tre quinti dei membri del Consiglio di Amministrazione. Qualora non vi provveda il Presidente, l'assemblea viene convocata da qualsiasi membro del consiglio entro il termine di quindici giorni dalla richiesta. Ogni consorziato può farsi rappresentare in assemblea mediante conferimento di delega scritta. La delega non può essere rilasciata a favore degli amministratori. Ciascun delegato non può avere più di tre deleghe. Hanno diritto d'intervento e di voto all'assemblea tutti i consorziati in regola con il pagamento delle quote annuali e di ammissione, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, iscritti nel libro soci almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'assemblea. In prima convocazione le deliberazioni, qualunque ne sia l'oggetto, sono prese a maggioranza dei voti con la presenza di almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto. In seconda convocazione l'assemblea è valida qualunque sia il numero dei consorziati presenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei consorziati presenti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano le loro responsabilità, i membri del Consiglio di Amministrazione, se consorziati, non hanno diritto di voto. Nelle assemblee le votazioni si fanno per alzata di mano, oppure per appello nominativo secondo quanto stabilito all'apertura dei lavori.
Spetta esclusivamente all'assemblea:
a) nominare i membri del Consiglio di Amministrazione;
b) approvare la situazione patrimoniale e il programma sociale per l'anno in corso;
c) promuovere l'azione di responsabilità contro i membri del Consiglio di Amministrazione quando se ne ravvisi la necessità;
d) modificare lo statuto;
e) approvare i regolamenti interni;
f) sciogliere il Consorzio.
Le deliberazioni concernenti la trasformazione, la fusione o lo scioglimento del Consorzio e le modifiche dello statuto dovranno essere approvate col voto favorevole di almeno un terzo degli consorziati. La convocazione dell'assemblea avviene mediante avviso, inviato ai consorziati al loro domicilio (di cui all'art. 5 del presente statuto) a mezzo lettera, fax o posta elettronica, almeno quindici giorni prima dell'assemblea. L'avviso dovrà contenere il giorno il luogo e l'ora dell'assemblea, la data dell'eventuale seconda convocazione e gli argomenti posti all'ordine del giorno.

ART.10 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consorzio è amministrato da un consiglio di amministrazione composto da un numero dispari di membri non inferiore a tre e non superiore a sette eletti dall'assemblea e scelti tra i titolari delle aziende o amministratori delle società consorziate o loro delegati. Durano in carica tre esercizi o sino a revoca dell'assemblea o sino a dimissioni e sono, sia nella loro totalità che in parte, rieleggibili. Il Consiglio di Amministrazione nomina nel suo seno un Presidente ed un Vice Presidente. Spetta al Consiglio di Amministrazione presentare all'assemblea la situazione patrimoniale dell'anno precedente, nei termini di legge, osservando le norme relative al bilancio di esercizio delle società per azioni, promuovere gli scopi sociali, procedere al pagamento e riscossione dei debiti e crediti, compiere tutti gli atti necessari per l'acquisizione dei fondi e per il funzionamento del Consorzio, stabilire la quota di ammissione e quella associativa annua, redigere regolamenti, coordinare le attività sociali, organizzare e diffondere "know how". Il consiglio è portavoce del Consorzio. Esso è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti le finalità del Consorzio. Il Consorzio sarà amministrato secondo programmi che verranno approvati dall'assemblea dei consorziati su proposta del Consiglio di Amministrazione, il quale tradurrà poi detti programmi in azioni concrete. Il Consiglio di Amministrazione si riunisce su iniziativa del Presidente o su richiesta di almeno due consiglieri. La convocazione può essere effettuata - a mezzo posta elettronica, fax o lettera - almeno tre giorni prima. Le adunanze sono valide con l'intervento personale della maggioranza dei consiglieri e le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice e debbono essere verbalizzate nell'apposito libro sociale. In caso di parità di voti, il voto del Presidente vale doppio. Le decisioni possono essere adottate mediante consultazione scritta o sulla base di consenso espresso per iscritto. In tal caso dai documenti sottoscritti dai consiglieri devono risultare con chiarezza l'argomento oggetto della decisione ed il consenso alla stessa. Il consigliere assente a tre riunioni consecutive, salvo giustificato motivo, decade dal mandato e può essere sostituito dal primo dei non eletti. I consiglieri firmano la situazione patrimoniale annuale, il bilancio di previsione e il programma da presentare ai consorziati. Qualora per dimissioni o per altra causa venissero a mancare due degli amministratori in carica si intende anticipatamente decaduto l'intero Consiglio di Amministrazione e si dovrà convocare immediatamente l'assemblea degli consorziati per la nomina del nuovo consiglio. L'attività di consigliere di amministrazione s'intende prestata senza alcun compenso.

ART.11 - IL PRESIDENTE
Il Presidente è eletto dal Consiglio di Amministrazione, dura in carica tre esercizi ed ha la rappresentanza legale, amministrativa e giudiziale del Consorzio con poteri di firma, promuove, coordina e controlla le attività del Consiglio di Amministrazione. Il Presidente convoca e presiede le assemblee e le riunioni del Consiglio di Amministrazione. Conferisce ai consorziati procura speciale per la gestione di attività, previa approvazione del Consiglio di Amministrazione. In caso di assenza o impedimento del Presidente la rappresentanza legale e i poteri di firma spettano al Vice Presidente, la cui firma costituirà di per sé prova dell'assenza o di impedimento del Presidente. In caso di dimissioni o di impedimento grave, giudicato tale dal Consiglio di Amministrazione, il consiglio stesso provvede ad eleggere un nuovo Presidente.

ART.12- IL DIRETTORE
 Il Direttore generale è nominato dal Consiglio di Amministrazione tra persone di comprovata e specifica esperienza nei settori in cui il Consorzio svolge i propri compiti istituzionali. Rimane in carica fino a revoca del suo mandato. Il Direttore partecipa, senza diritto di voto, ai lavori del Consiglio di Amministrazione di cui svolge le funzioni di segretario. Provvede alla gestione del Consorzio con criteri di economicità, efficacia ed efficienza, nell’ambito dei piani, dei progetti e delle linee della situazione patrimoniale approvati dal Consiglio di Amministrazione delle cui deliberazioni cura l’attuazione.
In particolare, spettano al Direttore generale:
a) l’istruttoria relativa agli atti di competenza del Consiglio di Amministra- zione e l’esecuzione degli stessi;
b) la proposta degli atti di programmazione economico finanziaria annuali e pluriennali;
c) la stesura della bozza della situazione patrimoniale da sottoporre all'ap- provazione del Consiglio;
d) le competenze delegate dal Consiglio di Amministrazione;
e) sovrintendere alla gestione delle attività del Consorzio ed alla sua struttura, ed in particolare mantenere i contatti di carattere continuativo con gli uffici pubblici e privati, gli Enti e le organizzazioni che interessano l’attività del Consorzio.

Il Direttore esercita tutte le competenze che non siano riservate ad altri organi. Al Direttore sarà riconosciuto un compenso, determinato nel verbale di nomina.


TITOLO IV - PATRIMONIO
ART.13 - FONDO CONSORTILE
Il fondo consortile è costituito:
- dal fondo iniziale;
- dalle quote di ammissione e dalle quote annuali dei consorziati;
- dai beni e dalle somme di denaro provenienti da donazioni, eredità, lasciti o atti di liberalità in genere di enti pubblici e privati, di persone fisiche e giuridiche, istituzioni, società, associazioni e simili;
- dai proventi di sottoscrizioni, sovvenzioni, contributi sia pubblici che privati;
- dal ricavato di ogni altra iniziativa diretta a procurare al Consorzio le risorse occorrenti per il perseguimento dei propri scopi.
Per l’intera durata del Consorzio, i Consorziati non potranno chiedere la divisione del fondo consortile né pretendere la restituzione delle rispettive quote.

ART.14 - SITUAZIONE PATRIMONIALE
L’esercizio del consorzio ha la durata di dodici mesi e si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio, il Consiglio d'amministrazione redige la situazione patrimoniale, osservando le norme relative al bilancio di esercizio delle società per azioni, la sottopone per l'approvazione all'assemblea e la deposita presso il Registro delle Imprese.


TITOLO V - SCIOGLIMENTO E DISPOSIZIONI GENERALI

ART.15 - SCIOGLIMENTO
Il Consorzio si scioglie per il decorso del termine di durata, per sopravvenute impossibilità di perseguire l’oggetto sociale, per deliberazione assembleare adottata ai sensi dell'art. 9, ovvero per altra causa stabilita dalla legge. In conseguenza del verificarsi di una causa di scioglimento del Consorzio, l’Assemblea determina le modalità della liquidazione e nomina uno o più liquidatori, determinandone le attribuzioni e i poteri e stabilendone i compensi. I liquidatori provvederanno, al termine delle operazioni di liquidazione, alla devoluzione della consistenza residuale del fondo consortile tra i Consorziati, in proporzione ai relativi apporti complessivi al fondo medesimo.

ART.16 - REGOLAMENTO
Il Consiglio di Amministrazione, qualora le esigenze di conduzione del Consorzio lo richiedano, predisporrà uno o più regolamenti esecutivi che saranno sottoposti all'approvazione dell'assemblea dei consorziati secondo quanto stabilito dall'art. 9 del presente statuto.

ART.16-RINVIO
Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e di ogni normativa in materia.

Firmato: Donato Taurino - Notaio Annalinda Giuliani