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Verso Sud. Un delizioso itinerario lungo il litorale che passa per Mola di Bari, dove la terra rossa lascia spazio a piccoli trulli allineati come soldatini. Un viaggio per assaporare i profumi e i sapori intensi tipici dei prodotti di questo territorio e per conoscere le tradizioni pugliesi in compagnia di esperti professionisti dell’accoglienza.
La strada tortuosa e in salita ci conduce a Conversano. l’antica Norba. Ciliegi e mandorli, oliveti e vigneti si susseguono in un meraviglioso tripudio di profumi e di colori fin ad arrivare al frantoio della famiglia D’Orazio, www.frantoiodorazio.it. Un’azienda familiare nata negli anni trenta e specializzata nella produzione di olio Extravergine d’oliva dalle varietà proprie del territorio. Un frantoio ristrutturato recentemente. Durante il periodo della raccolta è possibile assistere alla lavorazione e degustare l’olio appena franto.

Per il pranzo ci attende Antonello Magistà, nella nuova sede del Seminario Vescovile. I proprietari propongono piatti della tradizione resi ancor più nobili dall’arte di Maria, mamma di Antonello insignita stella Michelin. Il ristorante Pashà propone una cucina genuina, legata al territorio, ma rifinita con sostanza e concretezza, che porta in tavola il meglio della regione con quel pizzico di giusta sperimentazione. Particolare attenzione è rivolta al servizio del vino e dell’olio extravergine d’oliva a tavola.
L’itinerario prosegue nel borgo medioevale di Conversano dove ci accoglie il magnifico Castello costruito dai Normanni nella seconda metà dell’XI secolo e residenza storica dei conti d’Acquaviva d’Aragona. Nel maniero si respira ancora la presenza del conte Giangirolamo detto il “Guercio” miseramente noto per la sua crudeltà. Il percorso si snoda attraverso le viuzze del centro storico dove sorge la Cattedrale romanica e il monastero di San Benedetto.

Trasferimento a Polignano a Mare per il pernottamento da Dimora Santo Stefano, un’antica casa torre, magicamente incastonata nel cuore del centro storico della bella cittadina. Un angolo di piacevole riservatezza dove rifugiarsi per gustare il fascino dell’accoglienza pugliese.
La visita alla città riserva sorprese mozzafiato, scorci e strapiombi sul mare blu intenso e piacevoli incontri con artisti come Peppino Campanella nel suo Atelier di fama internazionale. Da non perdere la visita alla mostra permanente del Museo di Arte Contemporanea di Pino Pascali, dove si susseguono anche interessanti mostre temporanee.
Prima di lasciare Polignano una sosta gustosa da l’Osteria di Chichibìo non può mancare. Uno dei ristoranti di mare più rinomati della costa barese, dove il crudo di mare trionfa e si spazia tra carpacci, tartare, tortino di gambero con ricotta di bufala all’arancia, orecchiette di grano arso, cime di rapa e acciughe del cantabrico e bottarga e a seguire la ricciola con patate e il cramble di mele.