homepage

La Puglia non smette mai di sorprenderci. L’itinerario che comprende il Parco Naturale della Terra delle Gravine è un paesaggio mozzafiato, caratterizzato da profonde gole rocciose di origine carsica che si sono formate nei secoli dall’azione corrosiva dei corsi d’acqua che attraversano l’altipiano delle Murge per dirigersi verso il mare. Il percorso naturalistico organizzato, consente al visitatore di conoscere ed apprezzare le bellezze storiche e archeologiche di questo territorio, oltre che anfratti e cunicoli dove si possono ammirare gli insediamenti rupestri, le chiese e i monasteri scavati nelle grotte. Questo territorio, pietroso, calcareo, quasi aspro e selvaggio è stato meta di insediamenti umani sin dal Neolitico e il particolare microclima ha permesso la conservazione di habitat ricchi di vegetazione spontanea di rara bellezza. Si possono trovare le orchidee spontanee, il caprifoglio, i ciclamini, il biancospino, le rose selvatiche, il melograno, il cotogno e il fico d’india. In questi ambienti naturali, poco accessibili all’uomo si è anche concentrata un’interessante fauna: dal biancone al gufo reale, dall’istrice al tasso, alla volpe e alla faina. 

Il percorso si snoda tra masserie, trulli e muretti a secco dove è possibile fermarsi per degustare i prodotti lattiero-caseari, il vino Gravina doc e naturalmente il pane della vicina Laterza. La tradizione fornaia locale è la forza di questa cittadina che nonostante l’avvento delle nuove tecnologie conserva ricette e lavorazioni antiche: farine rigorosamente selezionate tra quelle naturali dei campi circostanti, la lenta lievitazione con il lievito madre e la cottura nel forno a legna. Ma non solo, Laterza è famosa anche per la carne al fornello e la maiolica caratteristica per la sua accurata composizione cromatica, in prevalenza azzurra su smalto bianco. Si possono ammirare i reperti rinvenuti in questa zona appartenenti all'età della Magna Grecia, a quella Romana e al Medio Evo nel museo Marta di Taranto.

L’itinerario prosegue in un alternarsi di paesaggi, tra vegetazione spontanea e campi coltivati in piena armonia con la natura, tra vigorose piante da ulivo di Leccino, Frantoio e Coratina, finché giungiamo a Palagianello, dove il calore e l’ospitalità della gente del luogo renderà la nostra visita indimenticabile. La nostra meta è l’Azienda Agricola Mazzarrino  immersa tra uliveti secolari che si estendono rigogliosi per ettari tuffandosi nell’azzurro del mare Ionio, dove con il susseguirsi delle generazioni e con l’evoluzione delle tecniche agronomiche sono sorti nuovissimi impianti di uliveti intensivi nel più totale equilibrio ecologico, a zero  impatto ambientale. Giovanni Mazzarrino nato e cresciuto tra gli uliveti incontaminati, oggi è un esperto in elaiotecnica, laureato in scienze e tecnologie alimentari, studia e si aggiorna sulle novità tecniche agrarie e olearie per raggiungere la perfezione nella bottiglia. L’olio fruttato, di prima spremitura a freddo, si ottiene seguendo metodi innovativi di lavorazione, espressione della nuova generazione dei Mazzarrino, ma anche quella tradizionale. Evoluzione scientifica e tecnologia permettono di ottenere un prodotto che conserva intatti aromi e profumi straordinari. La Masseria Mangiaricotta, dove ha sede l’Azienda Agricola Mazzarino, oggi è anche un luogo di ospitalità B&B per il viaggiatore gourmet che vorrà vivere a pieno la campagna e osservare da vicino la lavorazione delle olive.