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Posizionato strategicamente tra i due mari, Ionio e Adriatico, in agro di San Michele Salentino, si trova il frantoio della famiglia Santoro. Al centro della valle D’Itria a poca distanza dalle più belle località balneari, turistiche e storiche della Puglia, Ostuni, Ceglie Messapica e Martina Franca, immerso tra uliveti e macchia mediterranea il frantoio sarà il luogo di partenza del nostro viaggio. Visiteremo gli uliveti, l’azienda storica e parteciperemo attivamente alla vita in campagna e alla degustazione dell’olio Extravergine di oliva. La famiglia Santoro è innamorata della Terra di Puglia e da generazioni si dedica alla coltivazione dell’ulivo e alla produzione di olio extravergine di oliva. Con il marchio Sant’Oro l’azienda produce esclusivamente olio extravergine di qualità certificata con una tracciabilità totale dalla terra alla tavola. La lavorazione degli oli viene effettuata con sistema di molitura a tre fasi entro le 12 ore dalla raccolta. L'intera lavorazione viene effettuata con un sistema di "estrazione a freddo". 

Il viaggio prosegue per Ceglie Messapica, “città d’arte e terra di gastronomia” La gastronomia infatti è un elemento essenziale e di forte richiamo turistico in Puglia, ma soprattutto nell’Alto Salento, dove prevale la cucina casereccia e ma con il giusto tocco di creatività. Per il pranzo la sosta è da Ristorante Cibus. Formaggi prelibati in abbinamento a vini d’eccellenza, fonduta di caciocavallo con grano e tartufo della bassa Murgia, zuppa di ceci neri e baccalà delizieranno il palato dei bon vivent. La tappa a Ceglie Messapica prevede un itinerario d’arte tra resti archeologici e mura messapiche, tra il Castello Ducale, le chiese e le grotte, potremo ritrovare traccia del diversi passaggi dei tanti popoli, dai romani ai messapi da cui appunto prende il nome la ridente cittadina. Molto interessante la grotta di Monte Vicoli, da poco riportata alla fruizione dei visitatori, la Grotta di Madonna della Grotta una cavità sotterranea dove è ubicata una chiesa del trecento che riporta tracce di affreschi bizantini, e dulcis in fundo nel centro abitato troveremo la Grotta del Trappeto, che fino a pochi anni orsono era utilizzata come frantoio.

Proseguimento verso la costa Adriatica alla volta della Riserva Naturale di Torre Guaceto. Il mare incontaminato con i suoi colori e profumi saranno l’ideale per una sosta rilassante. La serenità, il silenzio e l’incantevole atmosfera del luogo immerso nella macchia Mediterranea sono un toccasana per chi fugge dalla città e vuole ritrovare pace e benessere.