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L’itinerario nella terra della Messapia parte da Taranto, la città dei due mari. La sontuosa capitale della Magna Grecia ha conosciuto la grandezza della storia e l’archeologia presente ne svela i segreti e la sua identità. Di indiscutibile fascino è la visita al MARTA, Museo Archeologico Nazionale.  Attraverso il percorso museale che conduce alla ricostruzione della necropoli dell'antica colonia spartana di Taranto, si possono apprezzare vasi di diverse fogge, gioielli e oggetti d'uso quotidiano. Il viaggio prosegue alla volta del Castello Aragonese, detto anche Castel Sant'Angelo, con il suo affaccio sul mare e i suoi meravigliosi sotterranei. La traccia che testimonia il ruolo che la dinastia aragonese ha avuto nella costituzione del Catello è il famoso Ponte Girevole che collega il borgo antico con la città nuova. Il canale navigabile ed il Castello Aragonese rendono unico questo angolo di Mediterraneo. Da visitare inoltre La Concattedrale, costruita nel 1970 su progetto del famoso architetto Giò Ponti, dedicata alla Gran Madre di Dio.

Sosta per il pranzo dal ristorante Al Gatto Rosso tra i migliori della città, per apprezzare le specialità marinare dai crostacei al pesce bianco, pesce freschissimo sicuro proveniente dalle acque dello Jonio. Tra le specialità più apprezzate: crudo di gamberi viola, insalata di mare calda, gamberi croccanti, polipetti al Negroamaro, strascinati cozze e pomodorini su passata di fagioli, ruote pazze con battuto di pesce e fonduta di parmigiano.

L’itinerario prosegue per Palagiano, dove tra muretti a secco, antiche masserie e uliveti ricchi di storia sorge l’azienda agricola Frisino che produce olio extravergine d’oliva.

Ci accolgono Mario con i figli Francesco e Flavia Frisino, proprietari dell’azienda agricola omonima, entusiasti e appassionati del loro lavoro. Ci raccontano che solo con la passione e il rispetto per gli ulivi straordinari, con la fatica e la dedizione per la terra si ottiene l’olio extravergine di qualità superiore che può vantare svariati riconoscimenti. Potremo assaggiare le due qualità di produzione frisino: il fruttato medio dal profumo floreale, con note spiccate di pomodoro verde ed erbe aromatiche, dai sentori di erba fresca e vivace nota mandorlate, ideale per accompagnare piatti a base di carni bianche, verdure cotte e insalate; e il fruttato intenso, dal carattere deciso con profumo di foglia e ortaggi e note vegetali di carciofo e cicoria, nel giusto equilibrio di amaro e piccante, che si abbina a piatti strutturati come zuppe di legumi minestroni, carni rosse ai ferri e verdure grigliate. Il frantoio di famiglia è in fase di ampliamento e sviluppo grazie alla dinamicità dei giovani proprietari che si dedicano all’intera filiera e curano con gusto l’immagine minimalista e di tendenza delle belle bottiglie da collezione.