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Un grande brindisi sotto le stelle ha concluso ieri sera il tour di Calici di Stelle in Puglia, nell’ultima della quattro tappe che hanno attraversato la regione, dal 4 al 10 agosto, da Monopoli a Corato a Manduria, fino al gran finale di ieri sera a Supersano, nella bellissima masseria Le Stanzie.

Un’atmosfera suggestiva ha caratterizzato i quattro appuntamenti: non più i borghi storici, ma per la prima volta quattro strutture private, dimore di fascino e storia immerse negli splendidi paesaggi pugliesi, per trasformare il connubio tra vino e stelle in un’esperienza da vivere e assaporare, nel ritmo lento e gioioso delle sere d’estate. Una vera e propria inversione di tendenza da parte del Movimento Turismo del Vino Puglia, per parlare di vino come patrimonio di cultura; da degustare e approfondire, lontano dal caos delle ormai numerose feste e sagre che popolano il territorio in estate.

Protagonisti di questa ventesima edizione anche gli Evo dei soci di Buonaterra. Sette le aziende socie presenti nelle diverse tappe della manifestazione (Conte Spagnoletti Zeuli - Andria, Galantino - Bisceglie, Frantoio Santoro - San Michele Salentino,  Az. Agr. Frisino - Palagiano, Masseria Garrappa - Monopoli , Sololio - Ostuni, Azienda Agricola Taurino - Squinzano ) che hanno rappresentato le terre dell’extravergine offrendo una panoramica delle migliori produzioni dell’“oro verde” di Puglia con degustazioni e possibilità di acquisto.

Un’attenzione particolare è stata poi dedicata agli extravergine nelle Degustazioni guidate, a cura della Fondazione Italiana Sommelier Puglia. Le Degustazioni, quattro per ogni serata, incentrate sui Rosati di Puglia, il Nero di Troia, il Negroamaro e le diverse declinazioni di Primitivo, sono state condotte da sommelier assaggiatori e sono state aperte dalla degustazione guidata di un extravergine di Buonaterra. Un modo, questo, per introdurre il pubblico a una diversa conoscenza dell’extravergine che, come il vino, per essere apprezzato va prima degustato, seguendo precise regole e tecniche.

E per restituire centralità all’extravergine un posto di riguardo è stato riservato a Buonaterra anche nelle Cene a quattro mani di Calici di Stelle, in cui la creatività dei cuochi de La Puglia è Servita ha incontrato il vino nell'atmosfera delle speciali location della manifestazione, per un'esperienza unica riservata ai palati più raffinati. Per ogni cena, la carta dei vini è stata accompagnata anche dalla Carta degli Evo, per sottolineare come ognuno degli extravergine utilizzati abbia le proprie caratteristiche, sentori, “terroir”, elementi decisivi nell’abbinamento con le diverse preparazioni gastronomiche.

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